Decreto energivori

Il 3 ottobre 2013, l'Autorità per l'energia ha emanato la delibera 437/2013 "Modalità operative per la prima costituzione dell'elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica" dando il via alla fase operativa per definire una significativa riduzione dei costi elettrici in favore dei consumatori ad alto consumo di energia e cosiddetti "energivori".

 

Beneficiari:

Possono beneficiare di tale agevolazione i soggetti che nell'anno solare 2012 abbiano avuto i seguenti requisiti:

1. Attività del settore manifatturiero con ATECO 2007 (codici da 10.xx.xx a 33.xx.xx)

2. Utilizzo per la propria attività di almeno 2,4 Giga wattora elettrici (2.400.000 kWh) annui

3. Rapporto tra il costo effettivo dell’energia elettrica utilizzata ed il valore del fatturato dell'anno uguale o superiore al 2%

 

Agevolazioni:

Il 24 aprile 2013, il Ministro delle Sviluppo Economico ha trasmesso, all’Autorità per l'energia, il primo atto di indirizzo per l’attuazione dell'articolo 39, del decreto legge 83/12; il primo atto di indirizzo prevede una riduzione degli oneri generali di sistema elettrico:


a) in misura pari al 15% per le imprese energivore con intensità di costo dell’energia elettrica compresa tra il 2% e il 6%;

b) in misura pari al 30% per le imprese energivore con intensità di costo dell’energia elettrica compresa tra il 6% e il 10%;

c) in misura pari al 45% per le imprese energivore con intensità di costo dell’energia elettrica compresa tra il 10% e il 15%;

d) in misura pari al 60% per le imprese energivore con intensità di costo dell’energia elettrica compresa superiore al 15%;

Ossia:

 

Lo sconto avrà decorrenza dal 01 Luglio 2013.

 

Termine ultimo per l'iscrizione all'elenco:


L'iscrizione all'elenco va effettuata entro e non oltre il 30 novembre 2013.

 

Esclusioni:

Il 24 luglio 2013, il Ministro delle Sviluppo Economico ha trasmesso all’Autorità per l'energia il secondo atto di indirizzo ribadendo:


a) l’accesso alle agevolazioni per le sole imprese energivore che hanno un codice ATECO prevalente riferito ad attività manifatturiere;

b) l’esclusione dalle agevolazioni dell’energia prelevata dalle imprese energivore da punti di prelievo in bassa tensione;

c) le norme particolari per le imprese “in stato di crisi”, che possono riferire l’annualità di riferimento all’ultimo anno utile prima della formalizzazione dello stato di crisi (La condizione dell’impresa in “stato di crisi” è relativa ai casi in cui il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha autorizzato il ricorso alla Cassa integrazioni guadagni straordinaria).

 

Osservazioni:

La valorizzazione del costo elettrico è da effettuarsi NON sulla base del costo effettivamente sostenuto, bensì valorizzando l'energia elettrica consumata secondo i parametri definiti dalla AEEG.

Considerata la complessità della tematica, ti suggeriamo di contattarci o di inoltrarci i consumi elettrici (suddivisi per sito, con indicazione del livello di tensione) e il fatturato 2012.

Provvederemo gratuitamente ad effettuare, per te, il calcolo e verificare se la tua azienda possiede o meno i requisiti per accedere a tale agevolazione.

In caso affermativo, saremo a tua disposizione per lo svolgimento della procedura di accreditamento sul sistema telematico.

Non perdere l'occasione, l'Energy Evolution è sempre al tuo fianco!

 

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